Bando per il finanziamento di progetti per la predisposizione ed ideazione dei campionari nei settori tessile , abbigliamento e calzaturiero

scadenza 6 maggio 2004

09/02/2004

La nostra associazione, Federexport, ci comunica che, al fine di sostenere e valorizzare il comparto italiano della moda, soprattutto per i costi connessi al personale qualificato, addetto all'ideazione di nuovi modelli e collezioni, la Legge 12.12.2002, n. 273 "Misure per favorire l'iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza" ("Collegato" ordinamentale alla Legge Finanziaria 2002), ha previsto, all'art. 2, commi 4, 5 e 6, uno stanziamento di 2 milioni di euro, finalizzati alla concessione di agevolazioni in "de minimis" alle PMI dei settori "tessile, abbigliamento e calzaturiero".
Per poter fruire di tali incentivi, le imprese interessate dovranno realizzare "programmi di sviluppo e di innovazione, volti alla ideazione di nuove collezioni di prodotti". A questo riguardo, il Ministro delle Attività Produttive, con l'unito Decreto del 15 gennaio 2004 (Allegato 1 GU n. 29 del 5 febbraio 2004), stabilisce le modalità di attuazione della citata norma legislativa e ne avvia il bando. Fra le principali disposizioni del DM, segnaliamo :

Soggetti beneficiari : piccole e medie imprese dei settori tessile, abbigliamento e calzaturiero (cfr classificazione ISTAT), con sede legale in Italia, ed iscritte al registro delle imprese della CCIAA. La determinazione della dimensione va effettuata con riferimento all'ancora vigente DM 18.9.1997. Attività agevolabili : progetti di campionari innovativi, per il miglioramento della qualità dei prodotti/collezioni di prodotti, ovvero per accrescere la creatività con la realizzazione di prodotti/collezioni innovati sia sul pianto stilistico che qualitativo.
Trattasi, in sostanza, del numero di "campagne di campionari" che verranno fatte da ciascuna impresa in un determinato periodo (un anno, 18 mesi, ecc.). Tali progetti devono essere finalizzati ad accrescere la competitività dell'impresa, ad attrarre nuova domanda e/o a sviluppare nuovi mercati attraverso offerte più competitive nel rapporto qualità-prezzo nonchè a stimolare nuovi interessi nei consumatori per l'aver anticipato le tendenze del mercato. Rientrano tra le attività finanziabili :
*le attività di ricerca, ideazione, anche estetica, realizzazione e sperimentazione del campione;
*misurazione delle specifiche dei campioni;
*codifica delle procedure e degli standard qualitativi;
*marchi di fabbrica;
*promozione del campionario attraverso studi e analisi di mercato per favorire la diffusione e per misurare la correlazione con il sistema moda;
*realizzazione dei "campioni unitari" nonché organizzazione della gestione logistica del magazzino campioni. Spese agevolabili :
a) personale addetto alle attività del progetto (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, escluso personale amministrativo-contabile) dipendente dell'impresa istante, nonché personale in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa. I costi del personale vanno registrati in un "apposito libro" (cfr. art. 7 DM)
b) strumenti, macchinari e attrezzature utilizzati per le attività del progetto, valorizzate per quota d'uso (solo ammortamento fiscale), deducendo l'utillizzo degli stessi per fini produttivi o per fini diversi da quelli del campionario. Sono esclusi i mezzi mobili targati, i mobili e gli arredi;
c) servizi di consulenza, inclusa acquisizione di ricerche, di brevetti, di know-how, di diritti di licenze, nonché consulenze stilistiche, nel limite del 20% delle spese del progetto;
d) materiali di consumo da utilizzare per lo svolgimento del progetto;
e) spese di promozione per :
- supportare e implementare le modalità di presentazione dei campionari;
- acquisto di software, per favorire la fidelizzazione e l'immagine dell'impresa;
f) spese generali, pari al 30% del costo del personale, di cui alla voce sub a). Va rilevato, a questo riguardo, come sulla decorrenza dei costi/spese sussistano alcune incongruenze : da una parte, sembrerebbe iniziare dalla data di presentazione della domanda (cfr. art. 3 DM) e, dall'altra - con attinenza ai beni e servizi - successivamente alla data di pubblicazione del bando (DM) in G.U. (cfr. punto E 2 della dichiarazione-domanda). Nel mentre su tale aspetto e su altri che sollevano dubbi interpretativi abbiamo già richiesto chiarimenti al MAP, riteniamo comunque che - anche in base alle generali norme agevolative in vigore - le spese/costi decorrano dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Durata dei progetti : la durata dei programmi di sviluppo e innovazione va da 12 a non oltre 36 mesi; i termini decorrono dalla data di presentazione dell'istanza con il progetto. Tipologia ed entità dell'agevolazione:
l'agevolazione concedibile rientra nei cosiddetti aiuti a titolo del "de minimis" (max 100 mila euro in tre anni) ed è comunque caratterizzata da un mix di modalità, secondo anche quanto previsto all'art. 72 della L. 289/02 (Finanziaria 2003). In particolare:
*contributo in conto capitale pari al 25% dei costi ammissibili del progetto, nel limite massimo di 75.000,00 euro;
*mutuo diretto dello Stato pari al 25% dei costi nel limite di 75.000,00 euro, al tasso dell'1%. L'ammortamento del mutuo è previsto in 5 anni;
*contributo in conto interessi pari al 50% del tasso di riferimento vigente al momento della stipula del contratto di mutuo, per un massimo di 150.000,00 euro deliberato ed erogato da un Istituto di credito a fronte del progetto.In alternativa, l'impresa può chiedere con la presentazione della domanda che tale contributo agli interesse venga trasformato (con attualizzazione) nella forma di un contributo a fondo perduto;
*una "premialità" aggiuntiva, consistente in un contributo a fondo perduto, pari agli interessi pagati dalla ditta per il predetto finanziamento dell'Istituto di credito, qualora l'impresa abbia conseguito nei cinque anni di ammortamento del mutuo gli obiettivi prefissati dal progetto;
*l'impresa può scegliere per un contributo in conto capitale, in sostituzione dei contributi di cui ai primi due punti, pari al 30% del costo del progetto nel limite massimo di 90.000,00 euro ed un mutuo al tasso del'1% erogato dallo Stato, pari al 30% del costo del progetto nel limite massimo di 90.000,00 euro. La concessione delle agevolazioni viene effettuata sulla base della posizione assunta dal programma nell'ambito di tre graduatorie di merito, relative a ciascuno dei tre comparti:
tessile, abbigliamento, calzature e cuoio, seguendo l'ordine decrescente, dalla prima fino all'esaurimento delle risorse assegnate a ciascuna graduatoria.
Ai fini dei punteggi, nella procedura di valutazione del progetto si terrà in particolare conto:
*della maggiore incidenza del costo, sia industriale che del personale, necessario alla realizzazione del campionario sui costi aziendali;
*della partecipazione a fiere internazionali e del maggior impiego di risorse interne nelle varie fasi di attività;
*della presenza in azienda di un sistema di contabilità industriale, di un reparto di studio e progettazione e di collegamenti economici e finanziari con altre imprese coinvolte nella realizzazione del campionario. Presentazione domande:
la dichiarazione-domanda, redatta in duplice copia (pena la nullità della stessa) in base alla modulista allegata al DM, va inoltrata - per RACCOMANDATA A.R. - al Ministero delle Attività Produttive - Direzione Generale Incentivi alle Imprese - Via del Giorgione, 2/b - 00147 ROMA. Nel caso di consegna a mano o a mezzo corriere, il Ministero provvederà a rilasciare fotocopia del frontespizio del modulo di domanda con l'indicazione della data di ricevimento. La spedizione delle istanze va effettuata entro e non oltre 90 giorni dal giorno successivo alla data di pubblicazione sulla G.U. del DM in esame : cioè dal 6 febbraio al 6 maggio 2004. L'esito dell'istruttoria con l'indicazione del costo del programma ammesso alle agevolazioni verrà comunicato all'impresa, con lettera raccomandata A.R. da parte del Ministero, nei successivi 60 giorni dalla chiusura del bando. Nei successivi 90 giorni verrà stilata la graduatoria definitiva, con l'emanazione, per ciascuna impresa, del decreto che dispone le agevolazioni da concedere. Le graduatorie saranno pubblicate sul sito internet del Ministero (www.minindustria.it). Erogazioni agevolazioni : sia il contributo in c/capitale che il mutuo diretto possono essere erogati dal MAP a stato avanzamento delle spese (max due stati avanzamento, in un intero esercizio, per ciascun programma):
- 1° stato avanzamento nell'anno stesso di presentazione delle domande, con termine il 31.12.2004;
- 2° stato avanzamento, non oltre il mese di marzo all'esercizio successivo rispetto alla domanda. La domanda di erogazione finale va inoltrata al Ministero entro e non oltre 3 mesi dalla data dell'ultima fattura o documento di spesa sostenuto. Attività ispettive : il Ministero attività produttive può disporre visite ispettive in ogni fase della realizzazione del progetto d'investimento.
L'impresa dovrà dunque conservare, per almeno 3 anni, tutta la documentazione - in originale - contabile, tecnica ed amministrativa relativa al programma agevolato di investimento. Qualora le suddette ispezioni evidenzino la non sussistenza dei requisiti previsti per la concessione dell'agevolazione, il Ministero provvede alla revoca delle stesse (con restituzione dei relativi importi, maggiorati dall'interesse legale cui si aggiungono ulteriori 5 punti). Gli allegati sono scaricabili ai seguenti link:
http://www.export.mn.it/ita/Download/BANDO_campionario.pdf
http://www.export.mn.it/ita/Download/allegato_1.doc
http://www.export.mn.it/ita/Download/allegato_2_relazione.doc
http://www.export.mn.it/ita/Download/allegato_3.doc
http://www.export.mn.it/ita/Download/allegato_4.doc
http://www.export.mn.it/ita/Download/allegato_5.doc
http://www.export.mn.it/ita/Download/allegato_6_fidejussione.doc
http://www.export.mn.it/ita/Download/allegato_7.doc
http://www.export.mn.it/ita/Download/allegato_8_perizia_giurata.doc

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