Iraq - Seminario su opportunità di affari e investimento

Roma 27 febbraio 2004

23/02/2004

La nostra associazione, Federexport, ci ha comunicato che l'ICE, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, realizzerà a Roma, il 27 febbraio 2004, nel corso della mattinata (9.45 -14) un seminario che verterà sulle opportunità commerciali e di investimento in Iraq, finalizzate allo sviluppo del settore privato. A tale proposito l'iniziativa vedrà la partecipazione, in qualità di relatori ufficiali, del Vice Ministro Urso On. Adolfo Urso, del Ministro del Commercio iracheno Dr. El Alawi, accompagnato dal responsabile (Tom Foley) CPA (Autorità Provvisoria dell'Iraq) per le privatizzazioni e lo sviluppo del settore privato.

Nel corso del seminario verranno presentati da parte della SACE e SIMEST strumenti finanziari ed assicurativi per favorire le relazioni commerciali con l'Iraq.

I settori maggiormente coinvolti sono: elettronica, ingegneria, componentistica, arredamenti, costruzioni e materiali per l'edilizia, apparecchiature per imballaggi, settore agroindustriale, contractors, servizi finanziari, telecomunicazioni, la grande distribuzione e franchising nonchè attrezzature mediche. La CPA (Autorità Provvisoria della Coalizione) in Iraq ha emanato l'ordinanza n.39 sugli investimenti esteri, una legge tra le più liberali ed innovative dell'area del Medio Oriente con lo scopo di suscitare l'interesse degli investitori stranieri al rilancio dell'economia irachena, soprattutto del settore privato, del tutto marginale in passato. Nell'ambito dell'iniziativa verranno presentate le opportunità offerte sia alle PMI che ai grandi gruppi industriali italiani nell'attuale contesto economico iracheno in virtù dell'inizio della seconda fase della ricostruzione. Infatti Il dopoguerra in Iraq è stato caratterizzato sino alla fine del 2003 da interventi di riattivazione e manutenzione delle infrastrutture primarie (scuole, ospedali, porti, strade, ecc.), danneggiate dagli eventi bellici e, soprattutto, da 15 anni di embargo economico.
Conclusa questa prima fase, si è dato inizio nel 2004 alla seconda fase della ricostruzione che prevede la realizzazione di grandi opere, finanziate con lo stanziamento dei 18,4 miliardi di dollari approvato dal Congresso USA. L'ordinanza n. 39, che non si applica alle banche ed alle compagnie d'assicurazione, disciplina l'investimento estero in Iraq in qualsiasi tipo di bene, inclusa la proprietà tangibile ed intangibile, i relativi diritti di proprietà, azioni e altre forme di partecipazione in entità economiche, i diritti di proprietà intellettuale e l'expertise tecnica, tranne per quanto concerne la proprietà diretta ed indiretta del settore estrattivo delle risorse naturali e la loro trasformazione iniziale le quali rimangono vietate. Sussistono invece alcune limitazioni al commercio al dettaglio e ai diritti sulla proprietà reale. La versione integrale, sia in lingua inglese che italiana, delle disposizioni della legge sugli investimenti esteri é disponibile per consultazione sul sito web:
www.ricostruzioneiraq.it

L'ordinanza n. 39, grazie al suo approccio liberale e flessibile verso le attività d'investimento, offre agli investitori stranieri grandi opportunità. Il seminario è diretto agli operatori italiani interessati a valutare le varie opportunità commerciali, di investimento ed a intraprendere future forme d'investimento in Iraq nei settori indicati con imprese locali e straniere, con l'obiettivo di sviluppare rapporti economici e di collaborazione industriale nelle sue varie forme. La partecipazione all'iniziativa è gratuita. Le aziende interessate devono inviare, entro mercoledì 25 febbraio 2004 la scheda di adesione (disponibile anche presso Mantova Export) al seguente n. di fax 06/59926002, all' att.ne del dott. Samuele Porsia tel. 06/59926794/ e.mail:s.porsia@ice.it.
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