Modificata la gestione IVA dei servizi intracomunitari di intermediazione

05/12/2008

Con la Risoluzione n.437/E del 12-11-2008, l'Agenzia delle Entrate ha, di fatto, modificato la gestione IVA delle fatture per provvigioni emesse da agenti intracomunitari, a carico di imprese italiane, per vendite intracomunitarie. In sostanza, contrariamente a quanto previsto dall'art. 40, comma 8 e dall'art. 46 della L.427/93, non bisognerà più integrare le fatture emesse dagli agenti comunitari, ma occorrerà emettere un'autofattura, ai sensi dell'art.17, terzo comma, del DPR 633/72. Di seguito, riepiloghiamo le varie ipotesi che si possono verificare:

1) fatture per provvigioni relative ad esportazioni (merce spedita fuori dal territorio doganale comunitario)
- emissione di autofattura (art.17, terzo comma, DPR 633/72)
- specificare che si tratta di prestazione non imponibile IVA ai sensi dell'art.9, primo comma, n.7, DPR 633/72 (provvigioni relative a cessioni all'esportazione)

2) fatture per provvigioni relative a cessioni intracomunitarie
- emissione di autofattura (art.17, terzo comma, DPR 633/72)
- assoggettamento ad IVA con aliquota del 20%

3) fatture per provvigioni relative a vendite di beni che si trovano già fuori dal territorio doganale comunitario
- non si emette alcuna autofattura, in quanto si tratta di operazioni prive del requisito territoriale (fuori campo IVA ai sensi dell'art.7 del DPR 633/72)

Il direttore è a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti.

A. Dotti
(Direttore)
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