Iran – rapporti con le banche e conferma lettere di credito

Il Consiglio dell'Unione Europea ha adottato la Decisione n. 2008/475/CE del 23.6.2008 , concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran.

29/10/2008

Egregi Signori,

il Consiglio dell'Unione Europea ha adottato la Decisione n. 2008/475/CE del 23.6.2008 , concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran.

Il regolamento elenca le persone, le entità e gli organismi con i quali è vietato intrattenere rapporti d'affari di qualsiasi natura.
Tra i soggetti elencati nell'allegato al regolamento, figura la Bank Melli (Iran) che va ad aggiungersi alla Bank Sepah (già interdetta a seguito della Risoluzione delle Nazioni Unite n. 1747 del 24.3.2007).

Le banche italiane ed europee non possono, quindi, operare con le due sopra menzionate banche, ma il fenomeno che si osserva negli ultimi mesi è una generale chiusura anche nei confronti di altre banche iraniane, anche con sedi al di fuori dell'Iran.
In particolare, le banche sono restie a concedere la propria conferma alle lettere di credito aperte da banche iraniane.

Tuttavia, ci è stato segnalato che la Banca UBAE Spa (www.bancaubae.it) è disponibile, a determinate condizioni, a confermare lettere di credito iraniane (escluse, ovviamente, quelle aperte da Bank Melli e Bank Sepah).

Tale istituto di credito, ha segnalato di potere valutare, caso per caso, la possibilità di aggiungere la conferma ad una Lettera di credito solo se aperta da una delle seguenti banche governative:

• Bank Keshavarzi
• Bank Refah Kargaran
• Export Development Bank of Iran
• Bank Industry and Mine
• Bank Maskan

e per importi non rilevanti, previa verifica caso per caso, anche su Lettere di credito aperte dalle seguenti banche private:

• Karafarin Bank
• Bank Pasargad
• Saman Bank
• Parsian Bank

Con i migliori saluti

A. Dotti
(direttore)

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