RUSSIA

certificati EAC sotto controllo da parte della dogana russa

25/11/2025


Con un recente provvedimento (risoluzione n.1669 del 27 ottobre 2025), il governo russo ha concesso all'ente Rosaccreditation e agli organismi di controllo statali il diritto di sospendere i certificati e le dichiarazioni di conformità EAC rilasciati in altri paesi dell'Unione Economica Eurasiatica, con la motivazione di volere rafforzare la tutela dei consumatori e garantire la sicurezza delle merci sul mercato russo.

Pare che alla base di questa decisione vi siano le proteste da parte di soggetti russi per il rilascio "facile" dei certificati EAC da parte di enti ed organismi di Paesi facenti parte dell'Unione Euro Asiatica quali, ad esempio, il Kirghizistan.


Queste misure entreranno in vigore a partire dal 30 novembre 2025.

In fase di importazione, le autorità doganali russe potranno richiedere tutta la documentazione giustificava riguardante la certificazione EAC ottenuta e, nel caso in cui le prove vengano considerate insufficienti, potranno sospendere la certificazione, dandone notifica all'ente di certificazione russo Rosaccreditation.
L'eventuale sospensione verrà accompagnata dalla pubblicazione delle informazioni pertinenti sul portale ufficiale Rosaccreditation, per consentire la trasparenza del processo e l'accessibilità delle informazioni alle parti interessate.


Un'azienda la cui certificazione sia stata sospesa dovrà adottare immediatamente le misure necessarie per correggere le violazioni, pena l'invalidazione della certificazione.

Per le aziende che si sono affidate direttamente agli importatori russi per la certificazione EAC, si consiglia di prendere contatto con questi al fine di verificarne la conoscenza delle nuove disposizioni; alle imprese che hanno provveduto in autonomia alla certificazione EAC dei prodotti, si consiglia di verificare la disponibilità di tutta la documentazione necessaria alla conferma della qualità.

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